Pietre d’inciampo

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Le Stolpersteine (Pietre d’inciampo), memoria diffusa dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti, sono piccole targhe d’ottone grandi come un sampietrino (10 x 10 cm.), poste davanti alla porta della casa in cui abitò la vittima del nazismo o nel luogo in cui fu fatta prigioniera, sulle quali sono incisi il nome della persona, l’anno di nascita, la data, l’eventuale luogo di deportazione e la data di morte, se conosciuta. Gunter Demnig intende così ridare individualità a chi si voleva ridurre solo a un numero. Un “inciampo” non in senso fisico, ma visivo e mentale, per far fermare e riflettere chi si imbatte nell’opera.
Il progetto è partito a Colonia nel 1995 e ha portato, a inizio 2015, all’installazione di oltre 56.000 “pietre” (la cinquantamillesima a Torino) in vari paesi europei: Germania, Austria, Ungheria, Ucraina, Cecoslovacchia, Polonia, Paesi Bassi, Italia.

Link: http://www.stolpersteine.eu/