Caffè Mangini, Genova

Mangini

Entrare al Caffè Pasticceria “Mangini” è fare un salto nell’atmosfera della Genova di fine ‘800. Fondato nel 1846 e affacciato sulla bellissima Piazza Corvetto, il locale conserva gli arredi originali (restaurati nel 1946) che ne fanno un piccolo tempio del Liberty: splendido bancone di rovere, sfarzosi lampadari e grandi specchiere, quadri e pavimento a scacchiera.
Il locale divenne ben presto uno dei luoghi di riferimento per la cultura cittadina e vanta in particolare un prestigioso passato giornalistico.
Negli anni seguenti alla II Guerra mondiale si trasformò infatti in una vera e propria redazione dei quotidiani Il Secolo XIX e Il Lavoro. Fra uno scambio di opinioni, un articolo e un caffè, tanti storici giornalisti e direttori, fra cui Cavassa e Pertini, affollarono le sue sale. Sandro Pertini, direttore del giornale socialista “Il Lavoro” dal ’46 al ’68, spesso organizzava riunioni di redazione in una saletta del locale che oggi è a lui dedicata. Una targa all’esterno ricorda invece la pausa che il Presidente si prese al Mangini di ritorno da Savona dopo aver svolto il dovere civico di elettore: “3/9/79 Il Presidente della Repubblica Sandro Pertini di ritorno da Savona per adempimento elettorale ha onorato con una lunga sosta questo secolare esercizio”.
Fra i suoi frequentatori vi furono pure Scalfaro, Cossiga, Spadolini e molti artisti, anche per la presenza del vicino Politeama Genovese. Fra i principali Gilberto Govi e il pittore Caminati, autore degli affreschi del foyer del Teatro Carlo Felice.
Fra le tante specialità pasticcere del locale una menzione speciale la merita la torta Sacripantina, dolce tipico ligure e fra i preferiti di Sandro Pertini, con i suoi strati di pandispagna imbevuti di liquore, caffè, cacao e crema di burro. Ingredienti che non si fa fatica a comprendere siano stati associati a un guerriero dalla robusta corporatura e dal temperamento sbruffone. La torta deve infatti il suo nome a Sacripante, eroe della letteratura cavalleresca e personaggio dell’Orlando innamorato del Boiardo e dell’Orlando Furioso di Ariosto dove, come re saraceno di Circassia, compie numerose imprese nel tentativo di conquistare la bella Angelica.

One thought on “Caffè Mangini, Genova

  1. Bravo Joker, peccato che in questo Caffè non ci siamo andati!

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