Una Testimonianza del Tutto

Teoria del Tutto

Amelia Brand: L’amore non è una cosa che abbiamo inventato noi. È misurabile, è potente. Deve voler dire qualcosa.
Cooper: L’amore ha un significato, sì. Utilità sociale, solidarietà, allevare bambini…
Amelia Brand: Amiamo persone che sono morte. Qui non c’è un’utilità sociale.
Cooper: Non c’è.
Amelia Brand: Forse vuol dire qualcosa di più, qualcosa che non possiamo ancora afferrare. Magari è una testimonianza, un… un artefatto di un’altra dimensione che non possiamo percepire consciamente. Io sono dall’altra parte dell’universo attratta da qualcuno che non vedo da un decennio, una persona che forse è morta. L’amore è l’unica cosa che riusciamo a percepire che trascenda dalle dimensioni di tempo e spazio. Forse di questo dovremmo fidarci, anche se non riusciamo a capirlo ancora.

da Interstellar di Christopher Nolan


Il dialogo fra Amelia e Cooper in Interstellar è per me la migliore sintesi di ciò che accomuna Interstellar, la fisica quantistica che ridefinisce Tempo e Spazio spiegando che possono essere piegati da velocità e gravità così come li piega l’Amore scoprendo nuove dimensioni, l’esperienza e i libri di Eben Alexander e la Teoria del Tutto. E’ qualcosa che risuona in tutti. Stephen Hawking ne è un esempio vivente. Alla ricerca della Teoria del Tutto piegando con l’Amore difficoltà incredibili. Gli Antichi si sentivano parte del Tutto istintivamente. La frattura che abbiamo creato separandocence ha echi in tutti noi. Ma questi film e libri portano con loro nuovi messaggi che riducono il loro impatto. Come il conforto di sapere che, per le vie più disparate, ci si stia riavvicinando a quella Consapevolezza.

Interstellar

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