Le tue gambe due corsie
di pelle nera
come su asfalto
la luce riflette i suoi volti
lungo la Strada verso il Centro
perdizione e rinascita
I posti odorano di
avventure, respiri, ricordi
I tuoi capelli
lunghe corde di chitarra
percorsi da cui abili narratori
traggono Storie
le tue gambe, i tuoi capelli
Highways intessute da gioie e ferite
il loro passaggio rende
rauca la voce, solcata la pelle
e scolpisce
le infinite porte
che si aprono
sfiorando i tuoi sentieri
S. Vannucchi
