È il 1845 quando Frances Osgood si imbatte per la prima volta in Edgar Allan Poe. Lei è una poetessa – come scriverà in seguito Poe –«esile fino alla fragilità», l’incarnato pallido, i capelli nerissimi e lucenti. Lui – dirà Frances in una lettera del 1850 – «un incrocio inimitabile di soavità e alterigia».
…Ambientato in una New York dove i cavalli da tiro percuotono le stra de trainando barrocci stracolmi di barili, e i suini abbondano nei vicoli e nelle avenue ele ganti, Mrs. Poe illumina uno dei triangoli d’amore più noti nella storia della letteratura e, insieme, un’epoca di grandi fermenti e trasformazioni.
