Veglia (1914-2014)

Ungaretti trincea

Un’intera nottata
buttato vicino
a un compagno
massacrato
con la bocca
digrignata
volta al plenilunio
con la congestione
delle sue mani
penetrata
nel mio silenzio
ho scritto
lettere piene d’amore. 

Non sono mai stato
tanto
attaccato alla vita.

Giuseppe Ungaretti (Cima 4, 23/12/1915)

Nella foto: Ungaretti in trincea con un compagno.