Anna Achmatova, ritratto di Nathan Altman (1914)
La porta è socchiusa,
dolce respiro dei tigli…
Sul tavolo, dimenticati,
un frustino ed un guanto.
Giallo cerchio del lume…
Tendo l’orecchio ai fruscii.
Perché sei andato via?
Non comprendo…
Luminoso e lieto
domani sarà il mattino.
Questa vita è stupenda,
sii dunque saggio, cuore.
Tu sei prostrato,
batti più sordo,
più a rilento…
Sai, ho letto che le anime sono immortali.
Anna Achmatova, 1911
