“Lui rise e cambiò discorso, pensava che lei aveva ragione, fin troppo per poterlo dimostrare così in fretta, ma lui la trovava soltanto bella, anzi era davvero bellissima quando si accalorava così, molto più bella di quel giorno all’Hotel Hilton, con le sue ciglia finte, una stola decorativa sulle spalle e la mano leggermente inclinata in attesa dei baciamano; nella foga i suoi occhi diventavano minacciosi, umidi e ancora più grandi, e forse lei era viva soltanto quando andava un pò troppo oltre, e si spingeva al di là dei confini abituali.”
Ingeborg Bachmann
Tratto dal racconto “Simultaneo” dalla raccolta “Tre sentieri per il lago”
