IL FUOCO DEL MEDIO ORIENTE (Invito alla preghiera)

 

In Israele sono al potere fondamentalisti come Netanyauh, Lieberman e Barak.
In Palestina governa Hamas. Che ora ha missili iraniani che possono raggiungere Tel Aviv e Gerusalemme.
In Egitto non c’è più Mubarak, ma i Fratelli musulmani.
In Libano domina Hezbollah.
La Siria è in fiamme e già si spara con la Turchia.
Assad è protetto da Russia e Cina, contrastato da Stati uniti e Europa.
Sottotraccia lavora l’Iran degli Ayatollah.
Si può solo pregare
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"In quei giorni, dopo quella tribolazione, il Sole si oscurerà, la Luna non darà pù la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei Cieli saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell’Uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. Egli manderà gli angeli e radunerà i suoi eletti dai quattro venti, dall’estremità della Terra fino all’estremità del Cielo. Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l’Estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che Egli è vicino, è alle porte. In verità vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo avvenga. Il Cielo e la Terra passeranno, ma le mie Parole non passeranno. Quanto però a quel giorno o a quell’ora, nessuno lo sa, nè gli angeli del Cielo, nè il Figlio, eccetto il Padre."

Dal Vangelo secondo Marco (13,24-32)