
In un mondo dominato da Egoismo, Violenza, Arroganza, Ignoranza due come Antonia e Guido fanno fatica ad essere visti. Figuriamoci ad essere ascoltati.
Guido, coltissimo portiere di notte, con la sua conoscenza sterminata di letture, di martiri protocristiani, di latino. Con i suoi modi gentili, civili, antichi.
Chi può capire quel che dice? chi può capire quel che fa senza che passi per un timido, un buono e peggio un vigliacco?
Antonia, tutta rabbia, passione, istinto, con le sue stravaganze e le sue canzoni sussurate e in inglese. Chi può capirla? risulta aliena quanto Guido.
Eppure loro ci provano. Ci provano "tutti i santi giorni" a non far uscire da sè egoismo, violenza, arroganza, ignoranza. Come provano "tutti i santi gioni" ad avere un bambino.
Ma tentare "tutti i santi giorni", avere pazienza "tutti i santi giorni" è dura. Molto dura.
La risposta che ricevono sempre è: fatevi i cazzi vostri e non ci disturbate.
La riceve Antonia aulicamente dal luminare Vaticano di ginecologia che, con parole che solo Guido comprende appieno, le dice che oggi come oggi sempre più donne arrivano alla prima gravidanza da "vecchie" e che Alessandro Magno a 23 anni era già padrone del mondo.
Anche il capo di Antonia le dice la stessa cosa quando la licenzia perchè si permette di chiedere dei giorni perchè forse è incinta.
La riceve Guido quando prova a zittire gli avventori di un bar perchè con i loro schiamazzi coprono il dolce canto di Antonia.
E terribilmente quando disperato dopo aver vagato a lungo per la città in cerca di lei, che lo ha lasciato pensando di essere "scaduta" e fallita, chiede civilmente notizie al padrone di un pub. Che per tutta risposta, in una scena di violenza difficilmente dimenticabile, lo fa buttar fuori dal locale dove viene pure menato per le sue insistenti domande. "Se l’è cercata" e ora "basta con questa violenza" si sente dire.
Più che il sangue che cola dal naso è la situazione che lo sconvolge.
"Siete pazzi" esclama un allucinato e ferito Guido allontanandosi.
La stessa risposta arriva ad entrambi quando provano a protestare di fronte alla violenza verbale e fisica che il vicino di casa usa sulla moglie.
Se tutto questo accade "tutti i santi giorni" finisce che ti chiedi se sei tu che sei sbagliato.
Finisce che Guido e Antonia finiscono col sentirsi sbagliati, falliti.
Lui con i suoi modi e le sue parole fuori dal tempo, che vuole restare portiere di notte per lei e le sue letture, con i suoi spermatozoi lenti, forse è davvero un vigliacco, è davvero un fallito.
Lei che non riesce a restare incinta, ad essere Madre e dare un figlio a quel ragazzo dolce e materno che l’adora, che canta canzoni che solo Guido apprezza, che ha lasciato la strada ribelle e dello sballo per quello forse è davvero "scaduta", forse davvero Guido non la merita.
E’ solo quando tutto sta per crollare, quando stanno per perdere il senno, quando si perdono che Guido e Antonia comprendono. Smettono di farsi del male e tornano a guardarsi.
Come in quel pub dove si sono incontrati.
Nessuno guarda o ascolta Antonia cantare. Solo Guido la fissa rapito.
Nessuno guarda Guido rapito. Solo Antonia da lassù sul palco lo vede sempre allo stesso posto.
Guido che quando Antonia canta è così bella che lo "disorienta".
Antonia che quando Guido parla è così buffo che un sorriso la illumina.
Perchè entrambi si ascoltano in così tanti modi che non importa se uno dei linguaggi non viene capito.
Non importa se Antonia non resta incinta o se Guido non va a Princeton.
Non importa se intorno ci sono egoismo, arroganza, violenza, ignoranza.
Ci sono Antonia e Guido e chi vuol loro bene. Tutti i santi giorni.
E se il mondo non vuole ascoltarli non per questo loro devono cedergli e smettere di farlo.
Perchè i pazzi non sono loro.
Grazie ad Antonia, Guido e Rivolta globale.
Grazie a Paolo Virzì perchè è uno dei pochi in questo Paese che parla di noi.