
"Vi confiderò qualche cosa: non credo affatto alla veracità delle digressioni liriche dei poeti, e neppure dei prosatori, che celebrano la bellezza del nudo. Forse l’immobilità di un corpo nudo può ispirare una statua o un quadro, perché allora l’arte se ne impadronisce e lo crea di nuovo, in certo qual modo, prima di plasmarlo in una forma definitiva. Ma poche fra noi potrebbero servire da modello a pittori, o figurare degnamente in un basso rilievo antico. Inoltre, noi volteggiamo in una vita inclemente e i nostri drappi, ottimi agenti di seduzione, ci sono indispensabili, perché gli uomini debbono vederci soprattutto con la loro fantasia. Non dimenticate i veli della conturbante Salomè".
Louise Brooks