
C’erano una volta 7 angeli chiusi nel bunker del Male. 6 bambini e un cane. Si chiamavano Helga, Hildegard, Helmut, Holdine, Hedwig, Heidrun e Blondi.
Si incontrano ogni tanto nei filmati che accompagnano trasmissioni televisive sulla Seconda guerra mondiale e il Reich nazista. Filmini di propaganda per esaltare la famiglia come il nazismo la desiderava e incoraggiava o filmini a ricordo delle giornate che Adolf Hitler trascorreva nel suo rifugio al Berghof in Baviera.
La loro colpa fu quella di essere gli uni generati dal cuore nero del Reich, l’altra fedele compagna del suo signore.
I 6 bambini erano infatti figli di Joseph e Magda Goebbels, una delle coppie più in vista dell’Impero del Male. Ministro della propaganda nazista lui, prima donna del Reich lei, ferventi nazionalsocialisti entrambi. Tanto da chiamare i loro figli con nomi contrassegnati da un’unica significativa iniziale: H.
Blondi venne regalata al Führer da Martin Bormann, direttore dei lavori per la villa di Berchtesgaden e uno degli uomini più importanti di quella Germania, nel 1941. Seguì Hitler nel bunker durante la caduta di Berlino e nell’aprile del 1945 diede alla luce cinque cuccioli con il pastore tedesco di Gerdy Troost, Harass.
In quei giorni a Berlino, con l’Armata Rossa dilagante, si consumava l’ultima battaglia di una tragica avventura iniziata 6 anni prima. Goebbels trasferì la sua famiglia presso il bunker del Fuhrer dove Hitler e pochi altri si erano rifugiati.
Il Major Freytag von Loringhoven in seguito descrisse i bambini come "tristi". Spesso si intrattenevano a giocare con Blondi e trascorrevano la giornata anche cantando e intrattenendo Hitler e i feriti.
I genitori avevano già deciso per loro. Tutti i Goebbels avrebbero seguito il loro Fuhrer che non voleva sopravvivere in un mondo senza il nazionalsocialismo. Niente doveva sopravvivere, neppure gli angeli.
Hitler ordinò al suo medico, il Dr. Stumpfegger di testare su Blondi le pillole di cianuro che gli sarebbero servite per procurarsi la morte, per essere sicuro che avrebbero funzionato.
I soldati dell’Armata Rossa, una volta giunti al bunker, trovarono i corpi di Blondi e di un suo cucciolo. È sconosciuto ciò che accadde agli altri quattro.
Magda Goebbels rifiutò varie offerte provenienti da più persone, anche da Albert Speer, di far uscire di nascosto i bambini da Berlino.
Il 1º maggio 1945 i sei figli di Goebbels vengono storditi con la morfina e uccisi con delle capsule di cianuro spezzate nelle loro bocche. I russi li troveranno ancora nei loro letti, in vestaglia da notte, con dei nastrini tra i capelli delle bimbe.
Helga Susanne aveva 12 anni, Hildegard "Hilde" Traudel 11, Helmut Christian 9, Holdine "Holde" Kathrin 8, Hedwig "Hedda" Johanna 7, Heidrun "Heide" Elisabeth 5.
Facciamo in modo di non perdere il ricordo. Neppure, fra i tanti milioni di vittime di quella follia, di questi 7 angeli. Martiri di un incubo che ha sacrificato alle sue mire anche gli spiriti più puri e che intendeva addirittura impedire che esistesse un futuro senza di sé.