
Mi sono innamorata
delle mie stesse ali d'angelo,
delle mie nari che succhiano la notte,
mi sono innamorata di me
e dei miei tormenti.
Un erpice che scava dentro le cose,
o forse fatto donzella
ho perso le mie sembianze.
Come sei nudo, amore,
nudo e senza difesa:
io sono la vera cetra
che ti colpisce nel petto
e ti dà larga resa.
Alda Merini
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In questa bellissima poesia ho colto non solo la nudità di fronte all'Amore, ma anche di fronte a un partner consapevole, di sè, delle proprie ali e perfino dei propri tormenti. Un partner che per questo è "erpice che scava" e "cetra che colpisce" e "mette a nudo" cioè in difficoltà.
tutti siamo nudi di fronte all'Amore…
Ps: mi piace la Merini.