
Così si è espresso Mario Borghezio dai microfoni della Zanzara su Radio24:
“Per me Mladic è un patriota. Non ho visto le prove, i patrioti sono patrioti. Quelle che gli rivolgono sono accuse politiche”.
“I Serbi avrebbero potuto fermare l’avanzata islamica in Europa, ma non li hanno lasciati fare. E sto parlando di tutti i Serbi, compreso Mladic."
"Un patriota". Ecco chi è Ratko Mladic per Mario Borghezio. Il boia di Srebrenica che ha sulla coscienza 8000 morti e l'aver riportato le fosse comuni in Europa dopo 50 anni sarebbe "un patriota".
L'europarlamentare della Lega nord non è nuovo purtroppo a uscite violente, razziste o xenofobe, ma questo, come si dice, è il secchio che fa traboccare il vaso.
Non è più questione di destra o di sinistra. Semplicemente questo soggetto non è degno di rappresentare l'Italia nel mondo.
Alle enormità proferite da Borghezio non c'è risposta migliore delle parole di chi c'era, a differenza di lui.
Persone come Mimmo Lombezzi, inviato di guerra di Mediaset, o James Blunt, che da capitano dell'esercito inglese nel Giugno del 1999 è stato il primo ufficiale a entrare nella capitale kosovara Pristina al comando dei soldati del 1 Battaglione Reggimento Paracadutisti ,avanguardia del contingente Nato composto da 30000 uomini. Blunt ha servito come ufficiale nel processo di pace in Kosovo ed è durante questa operazione che ha scritto "No Bravery". In seguito ha lasciato l'esercito ed è divenuto un affermato cantante.
Attraverso le loro parole è possibile ricordare Srebrenica, le sue vittime e tutte quelle di quella feroce guerra avvenuta nella "progredita" Europa pochi anni fa. Ricordare che, a pochi chilometri da noi, il vento portava "the smell of death" lungo il percorso di uomini come Mladic. Uomini sinistramente presenti nell'aria e sulle bocche di donne disperate e bambini spaventati. Mentre le lacrime si asciugavano sui visi, una generazione veniva intrisa d'odio. "He has been here" canta Blunt.
"Borghezio potrebbe ( mi offro come guida ) annusare una delle 4.000 fosse comuni che oggi punteggiano la mappa della Bosnia. Ce ne sono 70 solo lungo il “sentiero della vita e della morte”, che da Srebrenica attraversa il territorio serbo sino a Kladanj . Nel luglio del 1995, lungo quello sterrato, 15.000 abitanti maschi di Srebrenica cercarono di raggiungere il territorio musulmano, marciando notte e giorno, dopo che la città assediata era caduta nelle mani dei serbi. Ne arrivarono 8.000. Le contraeree di Mladic ‘frugavano’ i boschi sparando ad alzo zero. Tutti quelli che si arresero vennero picchiati a sangue nelle fattorie di Bratunac e poi fucilati. Di quella mattanza restano tre immagini: la foto di una donna che si impiccò dopo essere stata stuprata, quella di un ragazzino di 12 anni che camminò 7 giorni aggrappato al suo fucile e riuscì a salvarsi e le immagini dei musulmani che si erano arresi. Si vede la tv di Belgrado che intervista un prigioniero stremato: “Hai paura?”. E quello: “Certo che ho paura”. Poche ore dopo sarebbe scomparso insieme ad altri 8.000 maschi, nel corso del più grande massacro commesso in Europa dopo la seconda guerra mondiale.
…Borghezio potrebbe fare una capatina anche a Sarajevo per dare un’occhiata alle 10.000 tombe scavate da 3 anni di assedio e ripercorrere i mercati o i luoghi dove i civili in coda per l’acqua venivano fatti a pezzi dai mortai di Mladic, oppure incontrare i giovani che furono paralizzati dai suoi cecchini e oggi girano su una a rotelle.
…Borghezio potrebbe infine seguirmi al centro di identificazione di Tuzla, camminare fra centinaia di scheletri che attendono di essere identificati, prendere tra le mani il cranio di un ragazzino di 14 anni trovato a Srebrenica e tacere. Quel teschio, su Mladic, ha da dirgli molte cose.
Mimmo Lombezzi
(l'intervento completo è a questo link:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/29/borghezio-mladic-e-un-patriota-ecco-lanalisi-di-mimmo-lombezzi/114568/)
No Bravery
There are children standing here,
Arms outstretched into the sky,
Tears drying on their face.
He has been here.
Brothers lie in shallow graves.
Fathers lost without a trace.
A nation blind to their disgrace,
Since he's been here.
And I see no bravery,
No bravery in your eyes anymore.
Only sadness.
Houses burnt beyond repair.
The smell of death is in the air.
A woman weeping in despair says,
He has been here.
Tracer lighting up the sky.
It's another families‚ turn to die.
A child afraid to even cry out says,
He has been here.
And I see no bravery,
No bravery in your eyes anymore.
Only sadness.
There are children standing here,
Arms outstretched into the sky,
But no one asks the question why,
He has been here.
Old men kneel and accept their fate.
Wives and daughters cut and raped.
A generation drenched in hate.
Yes, he has been here.
And I see no bravery,
No bravery in your eyes anymore.
Only sadness.
James Blunt
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