
Due voci di donna descrivono i "momenti in cui il corpo abbandona la ragione per rispondere ad altre energie" entrando in comunione con gli spiriti e la Terra.
"Lo sciamanismo ingloba tutto: gli umani, gli animali, i fiumi, le piante. E' in grado di eliminare gli incidenti, le cose cattive, e di attirare quelle buone. Il tuo ruolo di sciamana è quello di essere un legame tra il mondo degli spiriti e quello degli umani.
…Che cosa provi, quando sei in quello stato? (la trance) mi chiede Laetitia.
Silenzio. Come descrivere quel bisogno di colpire, di fare movimenti con la certezza che quei movimenti sono necessari non so ancora a che cosa, ma necessari? Niente più fame, freddo, caldo, sete, tempo, più niente, tranne quell'imperioso bisogno di fare i gesti che non so cosa mi spinge a fare. Sorrido, poi aggiungo:
"C'è soltanto un momento nella vita normale che può forse, ma molto lontanamente, somigliare a quello stato. Un momento preciso in cui il corpo abbandona la ragione per rispondere a un'altra energia…"
Silenzio. "E' il momento che precede un orgasmo."
Corine Sombrun, Il canto della sciamana
Il suo sperma bevuto dalle mie labbra
era la comunione con la terra.
Bevevo con la mia magnifica
esultanza
guardando i suoi occhi neri
che fuggivano come gazzelle.
E mai coltre fu più calda e lontana
e mai fu più feroce
il piacere dentro la carne.
Ci spezzavamo in due
come il timone di una nave
che si era aperta per un lungo viaggio.
Avevamo con noi i viveri
per molti anni ancora
i baci e le speranze
e non credevamo più in Dio
perché eravamo felici.
Alda Merini
(Grazie a N., viaggiatrice degli istinti profondi, per la poesia)
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non mancherò di seguirti…
N.
Su Sciamani/e, femminino e Dea Madre vi invito a leggere anche i post immediatamente precedenti e…i successivi perchè, come periodicamente mi accade, mi sono riavvicinato all'argomento. E da prospettive nuove, altra cosa che accade ogniqualvolta. Cara N. crocicchi, crocevia, incroci nei tempi antichi erano punti magici e c'erano delle divinità ad essi preposte. Cara PeL condivido. Alda Merini sapeva danzare con gli istinti e portarli alla luce nel suo modo unico e potente
Bellissimo post, stupenda la poesia della Merini scomparsa forse troppo presto ma che ha lasciato tracce indelebili non solo in se stessa ma anche in noi……..
il viaggio non finisce mai…
noi viandanti, ogni tanto, ci ritroviamo in locande vuote, ai crocicchi di sentieri poco battuti
splendidi incontri, infrequenti, inaspettati e tuttavia ricorrenti
un bacio
N.