Quaerere Deum

"…Creazione del Pontificio consiglio per la nuova evangelizzazione dell'Occidente, tema lanciato da Giovanni Paolo II che segna una continuità tra i due pontefici.
…Uno dei punti fondanti del pontificato di Ratzinger: proprio nelle terre di antica tradizione cristiana – dall'Europa all'America del Nord e del Sud – Dio è diventato il Grande Sconosciuto, il Papa ha paragonato il nostro tempo al grande sconvolgimento dell'Europa ai tempi di San Benedetto (V-VI secolo), quando il monachesimo salvò il patrimonio del pensiero antico e formò la nostra cultura grazie ai benedettini che avevano come obiettivo <quaerere Deum>, cercare Dio".

Dal Corriere della Sera del 25 Giugno 2010

Paradossalmente il consumismo e l'individualismo della nostra società sono forse nemici peggiori per la spiritualità dei barbari del V e VI secolo e proprio per questo il Quaerere Deum, il cercare Dio acquista ancor più valore. C'è grande sete di spiritualità e c'è bisogno di diffondere il richiamo alle nostre radici ancestrali, più che di annettersi nuovi fedeli.
E' importante cercare Dio in chi si incontra, alimentare la scintilla divina di cui ognuno è portatore.
Al proposito mi permetto di suggerire, attraverso due citazioni, due "ingredienti" a parer mio fondamentali in questa ricerca: il dialogo con le altre culture e la spiritualità femminile.

"L'Occidente deve passare attraverso una rivoluzione spirituale per riscoprire il senso di una democrazia sostanziale"

Mustafa Ceric, Gran Mufti della Bosnia

"Forse la spiritualità di cui ha bisogno il nostro tempo è una spiritualità che sorge dal femminile e che si dice come attenzione, tenerezza, cura, amore per la concretezza e la materia, una spiritualità che supera integrando in sè la spiritualità maschile"

Vito Mancuso

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