
Ventiquattro membri dello staff. Ventotto volontari. Programmazione in tre lingue: ebraico, arabo e russo. Questi i numeri di All for peace, la prima stazione radiofonica a conduzione mista israelo-palestinese pensata allo scopo di costruire un "messaggio ponte" tra le due culture: "Ognuno è interessato solo al proprio carico di sofferenza – spiega Mossi Raz, direttore della radio e fino al 2003 membro del parlamento israeliano – Ognuno percepisce sè stesso come la sola vittima di questo conflitto. La nostra radio è nata dall'esigenza di andare oltre, umanizzando l'altro e mostrando ad entrambi i contendenti quanti differenti punti di vista si nascondano dietro le troppe certezze che scandiscono i dibattiti sui mass media tradizionali. Se conosci non odi: è questa l'essenza del nostro lavoro.
Lorenzo Kamel, da Europa del 22 Maggio 2010
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