Fitzcarraldo

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"Noi siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni"

William Shakespeare

"Chi sogna può muovere le montagne"

Fitzcarraldo

 

Fitzcarraldo, ovvero di come il sognatore impenitente Brian Sweeny Fitzgerald (un grande Klaus Kinski), preso dal sacro demone dell'Opera e finanziato dalla tenutaria di un bordello (la sempre meravigliosa Claudia Cardinale), si inoltra nel cuore dell'Amazzonia in una terra in cui secondo gli indios Dio non ha concluso la creazione e la finirà solo quando gli uomini saranno scomparsi.
In quei luoghi, inseguendo il sogno di costruire un teatro dell'Opera nella jungla, ammalierà gli indios con la voce di Caruso che esce dal fonografo piazzato a prua della sua barca ad aprirgli la strada, farà risalire alla nave una collina, vincerà le rapide e gli indios (che credono che la vita stessa non sia altro che sogno) lo crederanno un dio e porterà l'Opera lungo l'Amazonas.
Un sogno di sogni: il sogno di Fitzcarraldo, il sogno degli indios, il sogno di Herzog che impiegò quattro anni e tutte le sue forze per portare a termine la lavorazione.
Perchè "chi sogna può muovere le montagne".

 

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"Chi sogna può muovere le montagne": questa frase detta nel film rappresenta la spina dorsale dell'opera più impegnativa e grandiosa del regista tedesco Werner Herzog. Come il regista stesso ha detto nel documentario Burden of Dreams, che mostra le riprese del film, è esistito veramente un uomo di nome Fitzcarraldo, magnate della gomma, che per raggiungere un territorio smontò la sua nave per ricostruirla oltre una collina. Ad Herzog non interessava la scalata al successo di quell'uomo, bensì l'idea che per raggiungere i propri obiettivi si potesse far passare una nave per una collina. Questo moderno Sisifo (personaggio della mitologia greca costretto a trascinare una grossa pietra solo per lasciarsela sfuggire e ricominciare tutto da capo) prese così i lineamenti di un grande sognatore, di un affarista sui generis, in quanto considera il denaro non come un fine, ma come un mezzo per realizzare i propri desideri." (dalla scheda del film a cura del cineforum Ezechiele di Lucca) 

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