
"Non lusingatevi troppo, però, care sorelle; voi non siete venute al mondo perfette e armate. Voi foste umili, in origine. Le vostre antenate dei tempi del mammut e del grande orso non potevano esercitare sui cacciatori delle caverne quel potere che esercitate su di noi. Eravate utili, allora, eravate necessarie; non eravate invincibili. A dire il vero, a quei tempi, e per lungo tempo ancora, vi mancava ogni fascino. Assomigliavate agli uomini e gli uomini assomigliavano alle bestie. Per fare di voi la terribile meraviglia che siete oggi, per diventare la causa indifferente e sovrana dei sacrifici e dei crimini, due cose vi sono state necessarie: la civiltà che vi ha dato i veli e la religione che ci ha dato gli scrupoli. Da allora, è finita: voi siete un segreto e un peccato. Si sogna di voi e ci si danna per voi. Voi ispirate il desiderio e la paura; la follia damore è entrata nel mondo."
Anatole France, Il Giardino di Epicuro
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