Un senso di straordinaria potenza fantastica

“Sempre, ma più che mai questa volta, ritrovarmi davanti e in mezzo alle mie colline mi sommuove nel profondo. Devo pensare che immagini primordiali come a dire l’albero, la casa, la vite, il sentiero, la sera, il pane, la frutta ecc.. mi si sono dischiuse in questi luoghi, anzi in questo luogo (…) e rivedere perciò questi alberi, case, viti, sentieri, ecc.. mi dà un senso di straordinaria potenza fantastica, come se mi nascesse ora, dentro, l’immagine assoluta di queste cose (…) insomma ci vuole un mito. Ci vogliono miti, universali fantastici, per esprimere a fondo e indimenticabilmente quest’esperienza che è il mio posto nel mondo.”

Cesare Pavese, Lettera a Fernanda Pivano da S. Stefano Belbo, 27 Giugno 1942

One thought on “Un senso di straordinaria potenza fantastica

  1. Fantastica intensità, “potente”…un pò come sentirsi – per me che sono una sirena;-)- sotto la furia delle tempeste, mentre onde immobili mi colpiscono. E mentre conto movimenti eterni coi palpiti del cuore, sentire la sfida di questi versi, aggrapparsi, per lasciare impronte…rosse;-))))Ogni parola sembra che tu la scelga con particolare amore, come a mettere in luce “il valore dello spirito”, che traspare come da un puro alabastro, e non so se sia maggiore la commozione o l’ammirazione….Con un bacio, per te…;-)*A*

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