Ho cavalcato nuvole cariche di pioggia;
ho spento il tuono nel buio del tuo desiderio,
ho finito per credere
che c’è qualcosa di te
nel mio respiro, come fosse miele;
nel mio fango un po’ della tua terra,
come fosse sabbia,
un po’ della tua acqua
nella mia rugiada, come fosse fiore.
Ancora un po’ del tuo essere
disperso tra i capelli,
come fosse profumo.
Maria Grazia Pettorossi, da “Viaggi di ritorno”, Ed. Pendragon