Arthur C. Clarke in Dicembre aveva festeggiato la sua “90sima orbita attorno al Sole”. Era l’ultimo sopravvissuto dei “tre grandi”. Gli altri erano Asimov e Heinlein. Scrittori di fantascienza e non solo. Visionari anticipatori, come Jules Verne. E’ stato fra i primi a suggerire l’uso di satelliti in orbita per le comunicazioni e negli anni 40 previde che l’uomo sarebbe arrivato sulla Luna entro il 2000. Idee che all’epoca incontrarono ironie da parte di molti esperti. Ha scritto cento libri, centinaia di novelle e articoli. Da un suo racconto scritto nel 1948 Stanley Kubrick trasse “2001 Odissea nello spazio”, film al quale Clarke collaborò per la sceneggiatura.
Grazie Arthur e buon viaggio. (Sullapelledilei)