“Il padre onnipotente vi protegga e vi salvi con rune favorevoli nelle vostre avventure”
Beowulf
Un augurio da un tempo antico, portatoci da un poema affascinante di cui non si conoscono né l’autore, né il titolo (Beowulf gli venne assegnato dal nome del protagonista), né l’epoca in cui fu scritto (forse il VII secolo). Il più antico testo poetico lungo scritto in una lingua volgare dellEuropa ci ha conservato tracce come queste, parole provenienti da una cultura orale in cui il linguaggio, l’alfabeto, avevano non solo significati comunicativi ma soprattutto un “potere”, una funzione “magica”, di controllo e protezione, nell’esperienza quotidiana. “Run” nell’antica lingua germanica significa “segreto” e “runa” e, con probabile significato onomatopeico, indica “sussurro”, “segno che sussurra”. (Sullapelledilei)
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