Arsura di te accorcia i sensi e il respiro
il gioco di anche del tuo incedere
inebria, arde, dilaga
febbre prende lo sguardo
L’orizzonte più non distinguo
tutto si scioglie in me
sono pelle che vede
il quotidiano più non distinguo
Risuona il passo a ondate
porta il tuo messaggio
mani ravviano i capelli
scoprendo il miraggio del desiderio
(Sullapelledilei)
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